sabato 30 gennaio 2010

mille fleurs

una sfilatura semplice e veloce
una cascata di minuscoli fiorellini

per la I dell'alphabet brodé mille fleurs di Isabelle Gagnebin
su una salvietta in crespo di lino

venerdì 29 gennaio 2010

con i punti della spesa

e adesso? che ci faccio? abituata, per quel poco che la uso, alla cucciola, questa mi sembra un mostro!

giovedì 28 gennaio 2010

prove di swap

il punto festone su fili lanciati
l'alternativa all'incomprensibile (per me) point de poste festonnè
su suggerimento della preziosa 
Laura

mercoledì 27 gennaio 2010

binario 21: destinazione Auschwitz

"Il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano una umanità dolente, composta di cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, veniva caricata tra urla, percosse e latrati di cani su vagoni bestiame. All’alba di una livida domenica invernale più di 600 persone avevano attraversato la città svuotata partendo dal carcere di San Vittore su camion telati e avevano raggiunto i sotterranei della Stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti.
Tutti loro, braccati, incarcerati, detenuti per la sola colpa di esser nati ebrei partivano per ignota destinazione. Fu un viaggio di 7 giorni passati tra sofferenza e ansia.
All’arrivo ad Auschwitz la successiva domenica 6 febbraio circa 500 fra loro vennero selezionati per la morte e furono gasati e bruciati dopo poche ore dall’arrivo. Dal binario 21 era già partito un convoglio con quasi 250 deportati il 6 dicembre del 1943, ne sarebbero partiti altri fino a maggio del 1944."

lunedì 25 gennaio 2010

stanley a casa nostra

Flat Stanley, il bambino piatto, è partito da casa di Mammagiramondo, ha girato in lungo e in largo in tante case per arrivare finalmente anche da noi. La trappola lo aspettava impaziente, e felice lo ha portato in giro per il paese.
Sul colle di San Lorenzo
per visitare la chiesetta
ammirare il panorama
raccogliere fiori e foglie (la sua passione)
E poi, naturalmente, una passeggiata in riva al lago
un po' malinconico in una giornata grigia
a leggere una poesia di un nostro scrittore
a portare un po' di pane alle anatre
Ora è ripartito. Sta viaggiando nella sua busta gialla vero il mare. 

giovedì 21 gennaio 2010

country bloomers

la quinta e la sesta tappa del mio sal

domenica 17 gennaio 2010

l'amicizia è un fiore...

da uno schema di Amitiès Croisées
un ricamo per Amalia

mercoledì 13 gennaio 2010

la mia piccola sciatrice

anche ricamata sull'aida tinta nel caffè grazie allo schema di Mary (un piccolo sal mensile?)
neve ovunque

martedì 12 gennaio 2010

regali...

da Paola

da Lia
da Cetty
grazie grazie grazie!!!

lunedì 11 gennaio 2010

cuscinetti di natale

per Elena
per Giovanna

mercoledì 6 gennaio 2010

la mia amica befana

Per lo swap organizzato da Cetty ho ricevuto una bella calza rossa in feltro da Annalisa di blog a crocette

stracolma di tante dolcezze
grazie Annalisa!
Io ho spedito a Pinta
una calza (la mia prima calza!)
ricamata in rosso con un retino di fondo su lino a 15 fili ecrù
e un cuscinetto a punto croce E domani si parte per qualche giorno sulla neve... qui!

martedì 5 gennaio 2010

in giro per presepi 2

il presepe di Villongo

Chiamarlo presepe è riduttivo. È un vero e proprio villaggio. Si passa il grande arco in cartapesta e si fa un salto nel tempo, per tornare indietro fino ad una piccola Betlemme. Si è accolti dal grande tempio del Sommo Sacerdote (25 metri quadrati!), dalla sala di Re Erode con le sue guardie
e da un piccolo villaggio di pastori E da qui comincia il sentiero che si arrampica sulla collina di via Sella tra Trescore e Foresto Sparso, per oltre un chilometro 25 mila metri quadrati occupati da più di 60 animali e da 60 scene che impegnano intere famiglie. Tutto il paese, parroco compreso, si immergono in questa fedele ricostruzione storica. Più di 200 figuranti a rappresentare arti e mestieri della vita contadina, alcuni ormai dimenticati l’impagliatore, il fabbro, l’arrotino, lo scalpellino, il cesellatore…. C’era anche il ciuchino Pinocchio impegnato nel suo duro lavoro! E naturalmente le arti tessili ricamatrici, merlettaie, tessitrici, cardatrici e la tintoria!!! con tutti gli esperimenti di tintura di filati con prodotti naturali Tanti mulini che azionavano le varie macchine E nell’ultima capanna, la Sacra Famiglia Due ore di percorso, immersi nella folla (80 mila presenze nei pochi giorni di apertura), per terminare quando ormai era buio e il piccolo paese si mostrava così ai nostri occhi Una meraviglia per dimensioni e cura dei particolari. Un viaggio unico.